Il Ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni in visita in Etiopia

Il Ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, in visita ufficiale ad Addis Abeba in Etiopia. A dargli un caloroso benvenuto, il Ministro degli Esteri, il Dr. Tedros che ha accolto Paolo Gentolini al suo arrivo al Bole International Airport ieri. L’On.Paolo Gentiloni ha fatto qui la sua prima tappa della sua missione in Africa.

Dopo la cerimonia di benvenuto, i due Ministri hanno tenuto colloqui su vari temi soffermandosi su questioni multilaterali, regionali e bilaterali di comune interesse. Le due parti hanno sottolineato le forti relazioni tra i due paesi e la necessità di approfondire e ampliare ulteriormente i settori di cooperazione per il reciproco beneficio delle due popolazioni. In particolare, le due parti hanno scambiato opinioni sul commercio e sul volume dei crescenti investimenti e su come rafforzare ulteriormente la cooperazione economica tra i due Paesi. A questo proposito, le due parti hanno concordano di organizzare un Ethiopian Business Forum a Roma nel 2015. Hanno inoltre sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione nella realizzazione della pace e della stabilità territoriale. A questo proposito il Dr. Tedros ha espresso il suo apprezzamento per il sostegno e gli sforzi dell’attuale presidenza italiana quale partner internazionale dell'IGAD Forum.

Il Ministro Paolo Gentiloni, da parte sua, ha espresso la sua ammirazione per il ruolo dinamico dell'Etiopia nella stabilizzazione del Corno d'Africa e il sostegno attivo al processo di pace guidato dall’IGAD in Sud Sudan e alla sconfitta di Al Shabaab in Somalia. Il Ministro Italiano ha anche riconosciuto il ruolo significativo dell’ Etiopia nella lotta al terrorismo all'interno della sub-regione, e ha riconfermato l’impegno italiano a sostegno del processo di pace guidato dall'IGAD in Sud Sudan e il suo sostegno alla ricostruzione della Somalia.

I due ministri hanno anche sottolineato la necessità di rafforzare la cooperazione nella lotta contro sfide associate alla migrazione e alla mobilità delle persone. Infine i due ministri hanno firmato accordi bilaterali volto a rafforzare la cooperazione in materia di cultura, istruzione, arte, borse di studio, archivi storici, musei, biblioteche, archeologia, e conservazione e tutela dei beni culturali.